Condominio autosufficiente e risparmio energetico: quali prospettive?

Come ottenere un condominio energicamente autosufficiente approfittando del bonus fiscale.

I condomini sono responsabili del 40% dei consumi energetici nazionali, per questo è fondamentale la riqualificazione energetica dei condomini attraverso interventi volti a ottenere un importante risparmio energetico. Quali interventi permettono di rendere un condominio autosufficiente dal punto di vista energetico? Analizziamo quali spese di ristrutturazione edilizia permettono di aumentare l’efficientamento energetico del condominio e come sfruttare il bonus condomini 2021 per la riqualificazione energetica.

L’importanza del risparmio energetico nei condomini

In base alle stime dell’ENEA, in Italia sono presenti circa 2 milioni di condomini, al cui interno vivono circa 22 milioni di persone. Questi complessi sono responsabili del 40% dei consumi energetici nazionali, considerando che 3 edifici su 4 sono inefficienti dal punto di vista energetico. Gli interventi di riqualificazione energetica sui complessi immobiliari si inseriscono quindi come un obiettivo prioritario non solo per il benessere del pianeta ma anche per il miglioramento della vita per le persone che vi abitano. Un condominio autosufficiente dal punto di vista energetico permette infatti di azzerare le emissioni di C02 nell’atmosfera, contribuendo alla riduzione delle emissioni inquinanti nei grandi centri urbani. Al tempo stesso, l’autosufficienza energetica permette di diminuire drasticamente le bollette di luce e gas, oltre a migliorare la qualità di  vita delle famiglie, sia in termini economici che di comfort abitativo.

Condominio autosufficiente, quali interventi eseguire

In base a un recente rapporto dell’ENEA, ci sono diversi fattori che incidono sui consumi energetici condominiali, in particolari quelli legati alla tecnologia e al comportamento quotidiano: grazie all’unione di consapevolezza personale, abitudini sostenibili e impianti efficienti è possibile favorire il risparmio energetico dei complessi condominiali.

Il punto di partenza per riqualificare un condominio dal punto di vista energetico è sicuramente l’isolamento termico: approfittando di tecnologie per l’isolamento termico dell’edificio è possibile ridurre le dispersioni di calore, rendendo più veloce e meno costoso il riscaldamento d’inverno e il raffrescamento d’estate. L‘isolamento termico dell’involucro è uno degli interventi in grado di garantire una maggior percentuale di risparmio, riducendo i consumi fino al 50%.

Moltissimi complessi condominiali sono stati realizzati prima dell’emanazione delle leggi per l’efficienza energetica e la maggior parte presenta ancora impianti centralizzati a gas. Per favorire l’efficientamento energetico dell’edifico è possibile sostituire la tradizionale caldaia a gas con nuove soluzioni ad alta efficienza quali caldaia a biomassa e pompa di calore. Inoltre, installare dei sistemi per la produzione di energia rinnovabile come un impianto fotovoltaico o un impianto solare termico garantisce l’autosufficienza energetica del condominio, con conseguente azzeramento delle bollette di luce e gas.

Sostenibilità e risparmio energetico domestico

Ogni condòmino può inoltre ottenere singolarmente un importante risparmio energetico adottando comportamenti sostenibili nella vita di tutti i giorni ed evitando ogni possibile spreco di energia. Fondamentale è l’utilizzo di elettrodomestici ad alta efficienza energetica ma un grande aiuto deriva anche dagli strumenti per il monitoraggio dei consumi. Dal termostato smart agli strumenti domotici per il controllo da remoto degli impianti, il mercato offre diversi dispositivi che permettono di tenere traccia dei consumi domestici, assicurando un importante risparmio energetico. Per ridurre ulteriormente il proprio impatto ambientale, una soluzione consiste nella sottoscrizione di una tariffa green di luce e gas, così da sfruttare le fonti rinnovabili per i consumi domestici. Se dobbiamo traslocare in una nuova abitazione che presenta il contatore già attivo, risulta prioritario fare richiesta per una voltura di luce e gas, così da andare a modificare i dati dell’intestatario delle utenze. Se abbiamo intenzione di trasferire anche la nostra connessione domestica dovremo assicurarci che la nuova abitazione sia raggiunta dalla copertura fibra e ADSL: in caso contrario dovremo procedere con la sottoscrizione di un nuovo contratto internet.

Riqualificazione energetica condomini e detrazioni fiscali

Anche per gli interventi di riqualificazione energetica dei condomini è possibile usufruire di diversi meccanismi di agevolazione fiscale. Tra le misure disponibili ci sono il Bonus Casa, per gli interventi di manutenzione delle singole unità immobiliari o delle parti comuni e l’Ecobonus, per gli interventi sull’involucro o sugli impianti che hanno l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica. In entrambi i casi, qualora gli interventi riguardino le parti comuni dell’edificio, la detrazione verrà distribuita secondo i millesimi di proprietà. A questi, si aggiungono il Bonus Facciate e il Sismabonus, che per i condomini può essere abbinato all’Ecobonus, garantendo così l’accesso a un rimborso fino all’85%.

Fonte Condominio Caffè

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