Ripartizione delle spese

Come si dividono le spese all’interno d’un condominio?


La ripartizione delle spese condominiali è interamente regolamentata
dall’art. 1123, sotto riportato, eccezion fatta per i casi previsti dagli artt.
1124, 1125, 1126.


Le spese condominiali sono distinte in:
• ordinarie: pulizia scale, ascensore, giardino, guardiola, luminarie
delle parti comuni, vuotatura fosse biologiche e pulizie
degrassatori, riscaldamento unificato
• straordinarie: ricostruzione del tetto e dei solai, imbiancatura della
facciata dello stabile.


Se il contratto di affitto non prescrive diversamente, sono a carico degli
inquilini gli oneri per la manutenzione ordinaria, sono a carico dei
proprietari gli oneri per la manutenzione straordinaria.
Ogni voce di spesa può essere teoricamente ripartita fra i condomini
seguendo una tabella millesimale dedicata.

Un’apposita tabella millesimale per il frazionamento delle spese
(ordinarie e straordinarie) di riscaldamento può casomai computare il
fatto che il condomino sottoutilizza l’ impianto condominiale, fino al
caso estremo di posizionare un contatore con allacciamento personale
non condominiale, tale da portare a zero del tutto l’ imposizione di
compartecipazione a tale tipo di onere.
Deve saldare le spese di manutenzione straordinaria dell’edificio chi era
condomino nel periodo della delibera assembleare ha ordinato
l’esecuzione dei lavori anche se dopo ha venduto l’ abitazione se il titolo
non preveda altro.

Lascia un commento